Un allevamento nato per scelta
Quando nel 1993 papà trasforma la cascina in allevamento, lo fa con un’idea precisa: creare un ciclo il più possibile completo e controllato.
Si parte con cinque mucche.
Oggi gestiamo il ciclo riproduttivo interno e una parte di ingrasso. Con il tempo abbiamo scelto di coltivare direttamente i terreni, fino ad arrivare a controllare anche l’alimentazione.
Questo significa autonomia.
Ma soprattutto responsabilità.


Il ciclo chiuso
Avere un ciclo riproduttivo interno significa conoscere le nostre linee, seguire le nascite, crescere gli animali con continuità.
Anche il toro ha il suo percorso. Quando arriva il momento della “pensione”, viene trasferito in un’altra azienda. Anche questo fa parte del rispetto.
Ogni animale ha il suo tempo.
Alimentazione e coltivazione
Dal 2011 circa controlliamo direttamente anche la parte mangereccia.
Coltiviamo ciò che serve ai nostri bovini.
Non è una scelta semplice, ma ci permette di sapere esattamente cosa mangiano e di mantenere coerenza tra campo, stalla e banco.
Benessere animale
Sappiamo che l’allevamento da carne è un tema delicato. Non lo nascondiamo. Non lo edulcoriamo.
Crediamo che si possa allevare per la carne garantendo il massimo benessere possibile durante tutta la vita dell’animale. Per noi non è una contraddizione.
La qualità della carne è una conseguenza.





Consumare meno, consumare meglio
Non spingiamo per un consumo eccessivo perché crediamo davvero in un’alimentazione consapevole.
Meno quantità, più qualità.
Meno abitudine, più scelta.
È una posizione chiara, e per noi è l’unica possibile.